Vai alla pagina principale
Il Centro
chi è Giovanni Duns Scoto
Pubblicazioni
Articoli
Iconografia
Contatti

VIA AMORIS O CARITATIS
Via Crucis in prospettiva Cristocentrica
Lauriola Giovanni ofm

 

Introduzione
La “Via Amoris o Caritatis” - “Via dell’Amore o della Carità - ” è l’espressione concreta del dono liberissimo meraviglioso e sublime che il mistero di Dio, Uno e Trino, fa di sé stesso nell’auto-rivelazione nell’Immagine storica di Cristo Gesù, “impronta della sostanza divina” (Eb 1, 3) . Scopo principale è di ripercorrere il percorso ideato realizzato e proposto da Cristo Gesù, come pratica attualizzazione del grande disegno d’Amore di Dio, nascosto nei secoli e rivelato ora, nella pienezza del tempo; e di dare anche una spiegazione “logica” della creazione con l’Incarnazione, suprema opera divina, causa totale di ogni realtà, dal suo sorgere al suo tramonto. Lo schema esemplare di questo disegno divino viene ripercosso nelle linee essenziali seguendo una ricostruzione ideale, ispirata alla visione cristocentrica di cui il Beato Giovanni Duns Scoto ne è grande assertore. Brevi riferimenti biblici servono come indicatori della Via voluta e percorsa da Cristo Gesù, nella speranza di suscitare, in chi la ripercorre spiritualmente con devozione e fede, sentimenti di lode e di ringraziamento a Dio onnipotente ed eterno che ci ha donato il modo dell’esistenza ineffabile del suo Figlio Incarnato, come modello di vita umana storica e cosmica. Chiediamo allo Spirito Santo di essere partecipi dello stesso dono fatto a Cristo Gesù che ha tracciato una volta per tutte la Via dell’Amore, per camminare quotidianamente sulla stessa Via, in compagnia sempre della sua dolce Madre Immacolata Addolorata e Glorificata, e così sperare di sentire la dolce amabile parola: “Oggi sarai con me in Paradiso”, nella gloria del Padre. Amen Un Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 1. Stazione: Cristo è amato per primo da Dio E’ scritto: “Benedetto sia Dio, Padre del Signore Gesù Cristo che ci ha benedetto con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In Lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi [del Padre] per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà“ (Ef 1, 3-6). O Spirito di Dio, fa’ che sappiamo accettare con fede e amore il tuo amabilissimo disegno su di noi, per realizzare a pieno nella nostra vita terrena la promessa che hai fatto in Cristo Gesù di essere per sempre tuoi figli adottivi. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 2. Stazione: Cristo dona la vita nello Spirito E’ scritto: “Tu, o Dio, non hai voluto né sacrifici né offerte un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo per fare la tua volontà” (Eb 10, 5-7). O Spirito di Cristo, come hai manifestato il tuo cuore con la dolce e affabile parola “io vengo per fare la tua volontà”, aiutaci nel dire e fare ogni giorno “la tua Volontà”, così da essere, veramente in te partecipi della figliolanza adottiva di Dio. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 3. Stazione: Cristo viene rifiutato da alcuni Angeli E’ scritto: “Dio non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell’inferno, serbandoli per il giudizio”(1Pt 2, 4); “Gli angeli che non conservarono la loro dignità ma lasciarono la propria dimora, Dio li tiene in catene eterne nelle tenebre, per il giudizio finale” (Gd 6). O Signore, sulla testimonianza dei tuoi Apostoli, noi crediamo che gli angeli cattivi non hanno voluto accettare la tua “Via Amoris”, e con la potente intercessione degli stessi apostoli fa’ che possiamo sempre accogliere con gioia e letizia le tue scelte amorose e sovrane a guida e norma del nostro ben vivere. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 4. Stazione: Cristo si rende presente in ogni uomo E’ scritto: “In Principio [ in Cristo] Dio creò il cielo, la terra… e l’uomo a sua immagine” (Gn 1, 1. 27 ); ”l’uomo nuovo si rinnova a immagine del suo Creatore” (Col 3, 10); “gli amati da Dio sono conformi all’immagine del Figlio suo” (Rm 8, 29); “Conformatevi a immagine del Santo che vi ha chiamati” (1Pt 1, 15); “Cristo è immagine del Dio invisibile” (Col 1, 15); “Cristo è immagine di Dio” (2Cor 4, 4); “Chi vede me [Cristo] vede chi mi ha mandato… e chi ha visto me, ha visto il Padre… Io e il Padre siamo una cosa sola” (Gv 12, 45. 14, 8-15. 10, 30). O Spirito Santo, come crediamo che Cristo è la perfetta immagine di Dio, fa’ che anche noi, creati a sua immagine, sappiamo conservare integra, nelle vicissitudini della nostra vita, l’immagine e lo spirito di Cristo, per godere in eterno la beatitudine divina. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 5. Stazione: Dio promette in Cristo la redenzione E’ scritto: “Dopo che l’uomo e la donna, tentati dal serpente, mangiarono il frutto dell’albero… comandato di non magiare… Dio disse al serpente: Poiché hai fatto questo, sii tu maledetto… Io porro inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno” (3, 1-15). O Dio, amore di benevolenza e di misericordia, che hai voluto dare inizio al tuo disegno di salvezza attraverso la promessa del Cristo Redentore nella potente immagine del Figlio della Donna, compi in noi, che crediamo al tuo amore, la pienezza della tua promessa fino alla maturità del tuo Spirito. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 6. Stazione: Dio profetizza la passione di Cristo E’ scritto: “Ecco il mio servo che io ho sostengo, il mio eletto in cui mi delizio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni” (Is 42, 1); “Ecco il mio servo che ho scelto” (Mt 12, 18); “Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in espiazione… si compirà per mezzo suo la volontà del Signore” (Is 53, 13); “Il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e molto innalzato” (Is 52, 13); “Guarderanno a colui che hanno trafitto” (Zc 12, 10). O Dio, onnipotente ed eterno, che hai voluto preparare al tuo Figlio Incarnato la Via Caritatis, permettendo che fosse trattato come la peggiore e puzzolente spazzatura del mondo, dona a noi la forza di accettare tale tuo disegno d’Amore, per prevenire arginare e accettare le tentazioni nella prospettiva della salvezza finale. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 7. Stazione: Cristo annuncia la sua morte E’ scritto: ”Come Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra… Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto… venire ucciso e risuscitare il terzo giorno” (Mt 12, 40. 16, 21). O Signore, noi contempliamo come sia stato del tutto gratuito sperimentare nella tua persona il peso del peccato del mondo. Solo l’Amore è capace di sopportare un tale peso. E poiché il sapere al presente che un peso simile è qualcosa di straordinario e unico, ti chiediamo con insistenza, o Signore, di volerci donare lo stile della gratuità e la forza amorosa di sapere accettare con amore e letizia il peso ordinario della vita sia personale che comunitaria. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 8. Stazione: Cristo s’incammina verso la morte E’ scritto: ” “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C’è un battesimo che devo ricevere e come sono angosciato, finché non sia compiuto” (Lc 12, 50); “Nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiude crede in lui abbia la vita eterna… Vado da Colui che mi ha mandato” (Gv 3, 14. 7, 33). O Signore, tutta la tua vita, che affonda le radici nell’antichità, è un fuoco d’amore, perché tu sei l’Amore. E l’Amore ama e vuole essere amato, ecco la tua legge, che vuoi comunicare a noi nella massima semplicità e verità. In questo modo vuoi parteciparci anche la natura dell’essere e dell’agire di Dio, che tu stesso sei: Dio ama se stesso, e ama se stesso negli altri, e vuole essere amato degnamente. Concedici, te ne preghiamo, una scintilla del tuo Amore, per illuminare e riscaldare sempre la nostra vita. Amen. Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 9. Stazione: Cristo si dichiara Mediatore e Redentore E’ scritto: “Cristo con un Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio… Per questo egli è Mediatore della nuova alleanza, perché è intervenuta la sua morte per la Redenzione delle colpe” (Eb 9, 14-15); “Cristo è l’unico Mediatore tra Dio e gli uomini” (1Tm 2, 5); “Io quando sarò elevato da terra attirerò tutti a me… Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me… Chi ha visto me, ha visto il Padre… Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò… Tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi… Le parole che hai dato a me le ho date a loro… Io ho fatto conoscere loro il tuo nome” (Gv 12, 32. 14, 6. 9. 14; 15, 15, 8. 26). O Signore, crediamo fermamente alla tua realtà di Mediatore sia della nostra esistenza che della grazia con cui l’hai impreziosita. In questo modo ci hai voluto rivelare la tua onnipotenza di Natura divina e amabile. In qualunque stato di vita sprigiona sempre, ti preghiamo, un flusso magnetico d’attrazione, suscitando tanta meraviglia e tanto stupore nel nostro cuore, da sentire spontaneamente sentimenti carichi di lode e di ringraziamento, da offrirti con sincero amore. Amen. Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 10. Stazione: Cristo anticipa i frutti della sua grazia a Cana E’ scritto: “Ci fu uno sposalizio a Cana di Galileia e c’era anche la Madre di Gesù. Fu invitato anche Gesù con i suoi discepoli… venuto a mancare il vino, la Madre di Gesù gli disse: ‘ Non hanno più vino ’. E Gesù rispose: ‘Che ho da fare con te, o Donna? Non ancora è giunta la mia ora’. La Madre dice ai servi: ‘Fate quello che vi dirà ’… Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli… manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in Lui” (Gv 2 1-11); “E il Verbo si fece carne, e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e verità” (Gv 1, 14). O Signore, ogni giorno della nostra vita vorremmo che fosse come uno sposalizio, per sperimentare la dolcezza della presenza della tua Madre Maria che intercede sempre per noi presso di Te, che sei l’Onnipotenza incarnata, fa’ che ciascuno di noi attraverso la tua presenza possa gustare continuamente l’efficacia dell’effetto della tua Parola: riempiendoci di te, noi gusteremo la deliziosa bontà del nuovo vino, l’Eucaristia. Grazie Gesù. Amen. Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 11. Stazione: Cristo preannuncia la sua gloria al Tabor E’ scritto: “Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto si trasfigurò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante… Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme… Pietro disse a Gesù: ‘Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia’. Egli non sapeva quel che diceva… Dalla nube una voce diceva: ‘Questi è il Figlio mio, l’Eletto, ascoltatelo’. Appena la voce cessò, Gesù rimase solo” (Lc 9, 28-36). O Signore, che hai voluto anticipare ai tuoi eletti un lembo della gloria piena del Paradiso, per aiutarli ad accettare la grande prova del tuo amore sulla croce, fa’ che, a differenza di Pietro, possiamo veramente fermare il tempo e restare sempre con te e partecipare della tua gloria celeste. Desiderio realizzabile se ci dai la grazia e la gioia di ascoltarti in povertà di spirito e in purezza di cuore. Amen. Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 12. Stazione: Cristo consuma il suo amore nel Getsemani E’ scritto: “Gesù andò in un podere, Getsemani, e disse ai discepoli: ‘Sedetevi qui, mentre io vado a pregare’. E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, comincio a provare tristezza e angoscia. Disse loro: ‘La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me’… E con la faccia a terra pregava… e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra, e diceva: ‘Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, la tua volontà’”. (Mt 26, 36ss, Lc 22, 39-40; Mc 14, 32; Gv 18, 1). O Signore, il momento più tragico della tua avventura umana è proprio questo del Getsemani. Tu che sei vero Dio, ti annichilisci fino al punto massimo della sopportazione: il tuo sudore diventa sangue, come a Cana trasmutasti l’acqua in vino. Un cambio di sostanza quasi totale, completa e inspiegabile: l’Innocenza quasi in peccato, il Bene quasi in male, il Tutto quasi in niente. In questo solenne momento della tua ora, hai voluto restare solo, facendo vuoto e silenzio attorno, quasi geloso di offrirti all’attenzione dei tuoi discepoli, e per ricordarci che questo tuo dono di valore infinito, è veramente soltanto un dono d’amore. Grazie Gesù, e aiutaci a ricordarlo. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 13. Stazione: Cristo si riconsegna al Padre sul Golgota E’ scritto: “Gesù con la croce si avviò verso il luogo del Cranio o Golgota, dove lo crocifissero e con lui altri e due, e Gesù nel mezzo; con la motivazione: ‘Gesù il Nazareno, il Re dei Giudei’. E Gesù diceva: ‘Padre, perdonali non sanno quello che fanno’; e: ‘Donna, ecco il tuo figlio! Ecco la tua Madre’; e infine: ‘Tutto è compiuto!’. E chinato il capo, spirò ” (Gv 19, 17ss; Lc 23, 34. Mt 18, 21). O Signore, fino all’ultimo respiro ha voluto attestarci l’inaudito tuo amore: “perdonali, o Padre, perché non sanno quello che fanno”. Sì, o Signore, non conoscendoti non sappiamo cosa facciamo: agiamo senza cognizione di causa profonda e autentica. Tu solo, o Signore, sei veramente la misura e la norma che delimita il bene dal male, il vero dal falso, il bello dal brutto, perché sei Dio e Uomo. E per evitare che noi cadessimo nell’abisso dell’ignoranza, ci hai affidato a Colei che tu stesso ti sei scelto come Madre. Così, hai voluto testimoniare fino all’ultimo respiro che la vita è tutto un dono, che viene affidato alle cure materne con la protezione dello tuo Spirito. Tutto è compiuto. Sì, o Signore, ora spetta a noi cominciare. Grazie infinite, Gesù. Amen Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 14. Stazione: Cristo assicura la sua presenza per l’eternità con la resurrezione E’ scritto: “Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui… Io vivo e voi vivrete” (Gv 13, 31. 14, 20). “Vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore… rotolò la pietra… e disse: Gesù il Crocifisso non è qui, è Risorto!... con gioia grande le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli” (Mt 28, 2ss). “Gesù il Nazzareno, il Crocifisso, è risorto, non è qui” (Mc 16, 6). “Pietro corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende, e tornò a casa pieno di stupore” (Lc 24, 12). “Pietro e Giovanni si recarono al sepolcro. Giovanni giunse per primo, vide le bende per terra ma non entrò. Giunse anche Pietro che entrò e vide. Entrò anche l’altro discepolo e vide e credette” (Gv 20, 4-9). “Cristo fu risuscitato per mezzo della gloria del Padre” (Rm 6, 4). O Signore, questa gioia che si sprigiona dalle viscere della terra e dai cuori dei testimoni della tua Resurrezione è segno potente che tu sei vero Dio e vero Uomo, come da sempre è stato rivelato dal disegno di Dio. Resta sempre nascosto al nostro cuore il motivo della tua scelta di aver voluto soffrire quello che hai sofferto. E’ mistero di fede! E come tale lo accettiamo. La tua Parola è Vita per noi: hai tracciato per sempre la Via del tuo Amore. All’Amore non si chiede spiegazione: è Amore e basta. L’amore si ama e non si insegna. Amen. Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino. 15. Stazione: Cristo svela il vero volto dell’Amore con la glorificazione E’ scritto: “Cristo è irradiazione della gloria di Dio e impronta della sua sostanza” (Eb 1, 3); “Dio ha risuscitato Cristo dai morti e gli ha dato la sua gloria… Il Signore nostro Gesù Cristo… ricevette onore e gloria da Dio Padre” (1Pt 1, 21. 2Pt 1, 17). “Se avessero conosciuto la sapienza divina, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria” (1Cor 2, 7-8). “E Dio disse: risplenda la gloria divina sul volto di Cristo” (2Cor 4, 6). “Cristo è il Signore della gloria” (Gc 2, 1). “L’Agnello è degno di ricevere … onore gloria e benedizione nei secoli dei secoli... Io sono la stella radiosa del mattino” (Ap 5, 12-13. 22, 16). O Signore, al termine di questo cammino ideale sulla Via del tuo Amore, che ha segnato in modo indelebile cielo e terra, anima e materia, cuore e corpo, persona e famiglia, fa’ che ognuno di noi, che, con fede e devozione, ha rivissuto spiritualmente secondo le indicazione del Beato Giovanni Duns Scoto, possa essere onorato di partecipare non solo alla tua scelta di vita amorosa ma anche di ottenere in dono la partecipazione alla stessa tua gloria nei cieli insieme al Padre nello Spirito Santo. Amen. Pater, Ave e Gloria O Spirito di Cristo, illuminaci e sostienici nel nostro cammino.