Vai alla pagina principale
Il Centro
chi  Giovanni Duns Scoto
Pubblicazioni
Articoli
Iconografia
Contatti

ASSOCIAZIONE
“AMICI DEL BEATO DUNS SCOTO”


Statuto

Premessa

L’associazione “Amici del Beato Duns Scoto” è nata all’indomani della conferma del culto confermato da papa Giovanni Paolo II al sacerdote francescano e servo di Dio Giovanni Duns Scoto (20 marzo 1993), per diffondere nel mondo la sua spiritualità Cristocentrica, in obbedienza alla Chiesa e all’Ordine dei Frati Minori, cui il fondatore, Giovanni Lauriola ofm, appartiene per professione e per ordine sacro.
L’Associazione è per costituzione “laicale”, ma è aperta a tutti i fedeli, senza alcuna distinzione o discriminazione di sesso, purché maggiorenni e si accettino finalità e mezzi come specificati nello Statuto, e non si faccia parte di altre Associazioni con finalità diverse.
La festa liturgica del Beato Duns Scoto è l’8 di novembre e sarà sempre solennizzata liturgicamente e preparata con particolare attenzione. Anche le date del 17 marzo, anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale (1291) e del 20 marzo, anniversario della conferma del culto (1993), saranno oggetto di particolare attenzione da parte dell’Associazione.
Particolare devozione l’Associazione riserverà a Cristo Re, e alla Vergine Maria, perché predestinata insieme a Cristo dall’eternità, come dimostrano le verità dell’Immacolata e dell’Assunta, propugnate e difese da Duns Scoto.
I membri dell’Associazione si impegnano a recitare sia all’ingresso e sia all’uscita da una chiesa con la preghiera di S. Francesco aggiornata dal pensiero di Duns Scoto:
“Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo,
qui, e in tutte le chiese del mondo,
e ti benediciamo
perché con la tua santa croce
hai glorificato la Santissima Trinità
e redento il mondo”.
E si impegnano a recitare spesso la preghiera di Duns Scoto:
“O Signore,
Creatore del mondo!
Concedimi
di credere comprendere e glorificare
la tua maestà,
ed eleva il mio spirito
alla contemplazione di te”.
Il “logo” ufficiale è costituito da un libro sulle cui pagine è riportato il motto “Ora et Cogita Cogita et Ora”, racchiuso da un primo cerchio con le parole “Credo ut intellegam et Intellego ut Condiligam”, e da un secondo con le parole Associazione “Amici del Beato Duns Scoto”, come da immagine sotto:

La Sede ufficiale è il Convento “Madonna della Vetrana” in Castellana Grotte (Bari). Le sedi periferiche fanno sempre capo al Convento o Parrocchia dove l’Associazione viene eretta, pur conservando la propria autonomia istituzionale, regolata secondo le norme dello Statuto, come sotto.

Art 1. La finalità

L’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” è una associazione laicale libera e autonoma, aperta a tutti i fedeli, purché non iscritti ad altre forme associative; ha come finalità la conoscenza, l’approfondimento e la diffusione del Cristocentrismo ontologico, secondo il motto “credo ut intellegam et intellego ut condiligam”: “credo per comprendere e comprendo per meglio credere e amare”.
L’Associazione ha per nome “Amici del Beato Duns Scoto”.
Per costituzione l’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto”
- proviene dalla Chiesa, perché riconosce Cristo totale come suo capo;
- si alimenta nella Chiesa, perché fondata sull’ascolto della Parola di Dio, sulla partecipazione alla liturgia e sulla coltivazione dello spirito di preghiera;
- agisce con la Chiesa, perché coltiva lo spirito di servizio, collabora con la gerarchia ed esercita la secolarità con la propria competenza specifica e con la personale responsabilità;
- ed edifica per la Chiesa, per contribuire a realizzare il regno di Dio.

Art 2. I membri

Possono far parte dell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” tutti i fedeli senza distinzione di sesso, purché maggiorenni e non facendo parte giuridicamente di altre forme associative.
I membri si dividono in
- fondatori se partecipano alla costituzione della fondazione dell’Associazione, e godono di voce attiva e passiva;
- effettivi se iscritti regolarmente all’Associazione con i requisiti richiesti, dopo il periodo della prova di un anno, e godono di voce attiva e passiva;
- simpatizzanti se ammessi come uditori agli incontri, sempre e comunque a discrezione del Direttore spirituale, sentito il parere del Presidente e dei suoi collaboratori; e non godono né di voce attiva né di voce passiva;
- il Governo dell'Associazione "Amici del Beato Duns Scoto" può, per gravissima e giusta causa di fede o di morale, e sentito il parere del Direttore Generale, mettere fuori un membro dalla stessa Associazione dopo tre formali richiami, in assemblea, risultati vani.

Art 3. Atto di Affidamento

L’Atto di Affidamento al Beato è la formula ufficiale pubblica e solenne che, recitata alla presenza del Direttore Generale, dichiara sancisce e conferma
- l’avvenuta costituzione dell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto”;
- l’avvenuta accettazione nell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” da parte del richiedente, che diventa così membro effettivo.

Il testo dell’Atto di Affidamento al Beato Duns Scoto è il seguente:

O Signore Onnipotente,
per te stesso
ti lodiamo e ti benediciamo,
perché ci dai la gioia di chiamarci
Amici del Beato Giovanni Duns Scoto,
al quale hai rivelato il mistero del tuo amore.Egli ci ha fatto comprendere
in modo mirabile
l’universale primato di Cristo,
tuo Capolavoro,
Glorificatore della Santissima Trinità
e Redentore del genere umano,
Re dell’ordine naturale e soprannaturale,
al cui lato splende di originale bellezza
la Vergine Immacolata
Regina dell’universo e Madre del tuo popolo.

Egli ha modellato la sua vita
sulla vita di Cristo,
amandolo intensamente
e servendolo coraggiosamente
attraverso l'apostolato della scienza
e la predicazione della verità,
illuminando, con umiltà e semplicità,
il Popolo ai misteri della fede,
e dimostrando eroica fedeltà
alla Chiesa e al Papa.

Per tutti questi doni
al Beato concessi dal tuo amore,
Io...
in questo giorno solenne...
desidero affidarmi completamente
al Beato Giovanni Duns Scoto,
affinché la mi vita,
dal suo esempio illuminata,
sia tutta spesa nella verità
e nell’amore di Cristo.
Amen. Alleluia! Alleluia!

L’Atto di Affidamento si recita
- nel giorno della costituzione dell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto”,
- nel giorno dell’accettazione nell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto”,
- nella festa liturgica del Beato (8 novembre)
- e nelle ricorrenze anniversarie e solenni della vita dell’Associazione.

Art 4. I mezzi

L’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” intende raggiungere tale finalità attraverso lo studio-meditazione della Parola di Dio, letta-pregata-spiegata secondo i canoni dell’ermeneutica approvata dalla Chiesa, in incontri periodici. Si distinguono gli incontri in ordinari, se guidati dal Presidente dell’Associazione, e in straordinari, se guidati dal Direttore spirituale come rappresentante ufficiale della Chiesa e dell’Ordine, e sempre approvato dall’Ordinario del luogo, cui per diritto è sottoposta la stessa Associazione.
Oltre agli incontri culturali, l’Associazione si impegna con la vita e la testimonianza dell’esempio a tradurre in pratica l’insegnamento impegnandosi con la specifica competenza professionale e con lo sviluppo della responsabilità personale e matura.
In concreto: i membri dell’Associazione
- cureranno la loro formazione spirituale partecipando alle riunioni sia ordinarie che straordinarie, ai ritiri spirituali organizzati periodicamente e ad altre iniziative utili per conoscere approfondire e diffondere la dottrina del Cristocentrismo secondo l’insegnamento di Duns Scoto;
- esplicheranno il loro apostolato o testimonianza cristiana promuovendo iniziative proprie di diffusione, in piena adesione con l’azione pastorale della Chiesa locale.

Art 5. Il governo

L’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” è presieduta dal Direttore Generale, che è il Presidente “pro tempore” del Centro Duns Scoto.
Ogni Associazione è guidata da un Presidente eletto a maggioranza relativa dai membri riuniti in assemblea plenaria alla presenza del Direttore Generale. La carica dura cinque anni, e può essere rieletto solo per tre volte di seguito, poi decade de iure.
Il Presidente ha il compito di guidare e dirigere la vita dell’Associazione:
- presiedere agli incontri ordinari;
- programmare le attività dell’Associazione;
- organizzare manifestazioni culturali per la diffusione dell’Associazione;
- favorire la partecipazione dei membri alla vita dell’Associazione;
- accogliere i richiedenti e stabilire il tempo della prova;
- promuovere iniziative atte alla diffusione dell’Associazione;
- decidere, sentito il parere dell’Assemblea, la partecipazione dei membri simpatizzanti;
- mantenere i rapporti con le Autorità locali e con il Direttore Generale.
Il Presidente viene coadiuvato da uno o due vice-presidenti, eletti a maggioranza nella stessa Assemblea. La durata è identica come per il presidente.
Il Presidente nomina un Segretario. La cui durata è identica come per il presidente. E’ compito del Segretario tenere in ordine il Registro dei membri dell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” e redigere tutti i verbali degli incontri e delle relative decisione che saranno prese.
Il Governo, per gravissima e giusta causa di fede o di morale, può essere sfiduciato dalla maggioranza dei membri in Assemblea e alla presenza del Direttore Generale, cui spetta la decisione finale.

Art 6. Il Direttore Generale

Il Direttore Generale è sempre un sacerdote-religioso-francescano approvato dall’Ordinario. Egli cura la formazione dottrinale e spirituale degli associati mediate incontri periodici, ritiri o corsi di esercizi spirituali e altre iniziative utili allo scopo.
Riceve nell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” coloro che, dopo l’anno della prova, fattene esplicita e formale richiesta, vengono presentati positivamente dal Governo dell’Associazione.
Normalmente tutte le manifestazioni ufficiali promosse dall’Associazione saranno presiedute dal Direttore Generale, previo avviso al P. Guardiano/ Parroco sotto la cui giurisdizione i locali cadono.

NB
Queste norme statuarie sono ad experimentum per un anno, e vanno in vigore subito dopo la loro approvazione. Per giusta causa e consenziente il Direttore Generale, possono essere migliorate e modificate, solo dopo l’anno ad experimentum, con la semplice maggioranza dei membri fondatori riuniti in assemblea insieme al Governo dell’Associazione “Amici del Beato Duns Scoto”.

San Nicandro Garganico, 28 settembre 2005