SCHEMI DI CELEBRAZIONI
LITURGICHE
IN ONORE DEL
BEATO BEATO GIOVANNI DUNS SCOTO
Sacerdote francescano 1265-1308
Giovanni Duns Scoto nacque a Duns, in Scozia, verso
la fine del 1265. La sua famiglia era molto legata
ai figli di Francesco d'Assisi.
A 15 anni veste l'abito francescano. Durante il noviziato
modella il suo carattere ai valori essenziali della
vita spirituale e francescana. Viene ordinato presbitero
il 17 marzo 1291. Conseguì i gradi accedemici
presso l'Università di Parigi e insegnò
in varie sedi universitarie.
Fedele all'insegnamento della Regola, il 25 giugno
1303 rifiutò di sottoscrivere il libello di
Filippo IV il Bello, contro il papa Bonifacio VIII,
e prese la via dell'esilio.
Con consolidata autorità dottrinale, fondata
sulla Rivelazione, sulla Tradizione e sul Magistero,
affermò con acutezza e vigore il primato dell'Incarnazione,
il privilegio dell'Immacolata Concezione della Vergine
Maria e l'autorità del Romano Pontefice.
Per motivi di sicurezza personale, nell'estate del
1307 venne trasferito a Colonia, dove, stressato dal
lavoro apostolico, ritornò alla casa del Padre
l'8 novembre 1308, all'età di 43 anni.
La grande fama di santità di cui fu circondato
in vita e dopo morte, gli meritò ben presto
un culto pubblico che, per vicissitudini storiche,
solo il 6 luglio 1991 papa Giovanni Paolo II ha confermato,
concedendogli i solenni onori liturgici nella Basilica
di S. Pietro il 20 marzo 1993.
1° SCHEMA: ASSERTORE
DELL’IMMACOLATA
COLLETTA
O Padre, fonte di ogni sapienza, che
nel Beato Giovanni Duns Scoto,
assertore del privilegio della Vergine,
Madre Immacolata del tuo Figlio,
ci hai dato un maestro di vita e di pensiero,
fa’ che, illuminati dal suo esempio
e nutriti della sua dottrina,
aderiamo fedelmente a Cristo Signore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio che è Dio e vive e regna
con te nell'unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli. Amen
PRIMA LETTURA
Dalla lettera di S. Paolo Apostolo ai
Colossesi (12-20)
Fratelli, ringraziamo con gioia il Padre
che ci ha messi in grado di partecipare
alla sorte dei santi nella luce.
E lui infatti che ci ha liberati
dal potere delle tenebre
e ci ha trasferito
nel regno dei suo Figlio diletto,
per opera del quale
abbiamo la redenzione
e la remissione dei peccati.
Cristo è immagine del Dio invisibile
generato prima di ogni creatura;
poiché per mezzo di lui
sono state create tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni, Principati e Potestà.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di Cristo
e in vista di Cristo.
Egli è anche il capo del corpo, cioè
la chiesa;
il principio, il primogenito di coloro che risuscitano
dai morti,
per ottenere il primato su tutti.
Piacque a Dio, infatti, di fare abitare in Cristo
ogni pienezza
e per mezzo di Cristo riconciliare a sé tutte
le cose,
rappacificando con il sangue della sua croce,
cioè per mezzo di lui,
le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli.
PAROLA DI DIO
SALMO RESPONSORIALE
Rit. Il Signore è buono e grande
nell'amore
Benedici il Signore, anima mia, quanto
è in me benedica il suo santo nome. Benedici
il Signore, anima mia, non dimenticare tanti benefici.
Rit.
Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce
tutte le tue ferite; salva dalla fossa la tua vita,
ti corona di grazia e di misericordia. Rit.
Il Signore agisce con giustizia e con
diritto verso tutti gli oppressi. Ha rivelato a Mosè
le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere. Rit.
Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore. Non ci tratta secondo
i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre
colpe. Rit.
SECONDA LETTURA
Dalla Lettera Apostolica Alma parens
di Paolo VI (14. 7. ‘66)
Il servo di Dio Giovanni Duns Scoto
con l'ardente sua speculazione
ha elevato al cielo
una cattedrale maestosa
su ferme basi e con arditi pinnacoli,
dove aleggia lo spirito e l'ideale di San Francesco
d'Assisi.
Ha subordinato al sapere il ben vivere,
asserendo:
l'eccellenza della carità sopra ogni scienza,
l'universale primato di Cristo,
Capolavoro di Dio,
glorificatore della Santissima Trinità
e Redentore del genere umano,
Re nell'ordine naturale e soprannaturale,
al cui lato
splende di originale bellezza
la Vergine Immacolata,
Regina dell'universo.
Ha fatto svettare le idee sovrane della Rivelazione
evangelica,
particolarmente ciò che san Giovanni Evangelista
e San Paolo Apostolo
videro nel piano divino della salvezza
sovrastare in grado eminente.
PAROLA DELLA CHIESA
CANTO AL VANGELO (Gv 14, 23)
Alieluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia
parola, dice il Signore; e il Padre mio lo amerà.
e noi verremo a lui.
Alleluia
VANGELO (Lc 1, 26 33)
Dal Vangelo Secondo Luca
In quel tempo, l'angelo Gabriele
fu mandato da Dio
in una città della Galileia,
chiamata Nazaret,
a una vergine,
promessa sposa di un uomo della casa di Davide,
chiamato Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei disse:
«Ti saluto, o piena di grazia,
il Signore è con te».
A queste parole ella rimase turbata
e si domandava che senso avesse un tale saluto.
L'angelo le disse:
«Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco concepirai un figlio,
lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
Sarà grande e chiamato Figlio dell'altissimo;
il Signore Dio gli darà il trono di Davide
suo padre,
regnerà per sempre sulla casa di Giacobe
e il suo regno non avrà fine».
PAROLA DEL SIGNORE
PREGHIERA DEI FEDELI
Perché il desiderio di verità,
che ha condotto il Beato Giovanni Duns Scoto a conoscere
e a vivere il mistero della grandezza dell'amore di
Dio, da cui tutto proviene e a cui tutto ritorna in
Cristo Gesù, possa costituire anche per noi
un modello di vita evangelica, preghiamo l'Onnipotente
bon Signore, dicendo:
Rinnova, Signore, i prodigi del tuo amore
Perché il Papa, i Vescovi, i
Sacerdoti e i Diaconi aiutino i cristiani a comprendere
e a vivere l'Eucaristia come cuore dell'amore di Dio,
centro della vita ecclesiale, sorgente di santità
e di ogni progresso spirituale, preghiamo.
Perché tutti i popoli della terra
conoscano che la pienezza dell'amore di Dio si è
manifestato visibilmente nel dono del suo Figlio Gesù,
da cui proviene vita e salvezza, preghiamo.
Perché, sull'esempio del Beato
Giovanni Duns Scoto, il Signore conceda, a chi è
alla ricerca della verità, il dono di incontrare
la luce di Cristo nel volto di ogni uomo, preghiamo.
Perché, sull'esempio del Beato
Giovanni Duns Scoto, comprendiamo che una vita cristiana
matura e responsabile va accompagnata sempre a uno
studio accurato e attento alla parola di Dio e alla
parola della Chiesa, preghiamo.
Perché il Sommo Pontefice, confortato
da tutto l'Episcopato e dalla nostra preghiera, possa
proclamare al più presto alla Chiesa universale
e al mondo intero la santità del Beato Giovanni
Duns Scoto, grande assertore dell'autorità
del Papa e della Chiesa, preghiamo.
Onnipotente e bon Signore, come per
la potenza del tuo liberissimo amore ci hai inseriti
nel mistero di Cristo, così, per intercessione
del Beato Cantore dell'Immacolata sua Madre, non permettere
mai che ci separiamo da te.
Per Cristo nostro Signore.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, questo sacrificio
di lode,
che ti offriamo nel ricordo
del Beato Giovanni Duns Scoto,
e concedi a tutti i popoli
il dono della tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre,
Dio onnipotente ed eterno,
perché con la potenza delicata del tuo Amore
hai infiammato
il Beato Giovanni Duns Scoto
del mistero del tuo Essere Carità.
Egli per primo ha intuito
Immacolata la madre del Figlio tuo,
e su di lui ha modellato la sua vita:
amandolo intensamente,
servendolo coraggiosamente,
attraverso l'apostolato della scienza,
illuminando, con umiltà e semplicità,
gli uomini ai misteri divini
e dimostrando eroica fedeltà alla Chiesa e
al Papa.
Illuminati dalla sua testimonianza di fede e di carità,
chiediamo di collaborare alla costruzione del tuo
regno
di giustizia, di amore e di pace.
Per questo dono, dei tuo Amore,
uniti agli angeli e ai santi del cielo,
cantiamo senza fine l'inno della tua gloria.
Santo, Santo, Santo...
DOPO COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con il pane
della vita eterna,
fa’ che sull’esempio del Beato Giovanni
Duns Scoto
diventiamo tuoi condiligenti e testimoni del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
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