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Chi è Giovanni Duns Scoto
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2° Schema: Duns Scoto assertore del primato di Cristo

COLLETTA

O Signore, che ci hai donato liberamente
il Capolavoro del tuo amore
Cristo Gesù. Re dell'universo,
fa' che ogni creatura, sull'esempio
del Beato Giovanni Duns Scoto,
assertore del suo primato,
possa lodarti e servirti senza fine.

Per il nostro Signore Gesù Cristo
che è Dio e vive e regna con te
nell'unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli. Amen.


PRIMA LETTURA

Dalla prima lettera di san Giovanni (1Gv 4,7 10)


Carissimi, amiamoci gli uni gli altri perché l'amore è da Dio: chiunque ama e generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo primogenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è Dio che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

PAROLA DI DIO


SALMO RESPONSORIALE

Rit. Abbiamo contemplato, o Dio
le meraviglie del tuo amore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. Rit.

Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele. Rit.

Tutti i confini della terra hanno veduto la terra,
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la terra. gridate,
esultate con canti di gioia. Rit.

Cantate inni al Signore con l'arpa,
con l'arpa e con suono melodioso;
con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore. Rit.

SECONDA LETTURA

Dal Decreto di Canonizzazione del servo di Dio Giovanni Duns Scoto

"I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento, e coloro che ammaestrano nella giustizia, risplenderanno come le stelle per sempre".

Ii servo di Dio Giovanni Duns Scoto si distingue tra i grandi maestri della Scolastica per il singolare influsso che ebbe nella filosoria e nella teologia, nella quale in particolar modo eccelse come assertore del Primato di Cristo, dei privilegio dell'Immacolata Concezione ed egregio difensore del Romano Pontefice. Attendendo all'insegnamento e alla predicazione in favore della fede cattolica, ha servito fino al termine dei suoi giorni quella Verità che era stata alimento quotidiano del suo spirito e che efficacemente aveva del tutto inteso nella meditazione ed aveva utilmente comunicato con la parola e con gli scritti, mostrandosi maestro di mirabile ingegno e di grande fervore. Indifferente alle cose mondane e a se stesso, pose come fondamento della sua speculazione, dei suoi sentimenti ed interessi il Signore Dio e la Chiesa.

PAROLA DELLA CHIESA


CANTO AL VANGELO (Gv 15,1 8)


Alleluia, alleluia

Rimanete in me ed io in voi, dice il Signore;
chi rimane in me porta molto frutto.

Alleluia


VANGELO (Gv 15, 1-8)

Dal Vangelo Secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Io sono la vera vite
e il Padre mio è il vignaiolo.
Ogni tralcio che in me non porta frutto,
lo toglie
e ogni tralcio che porta frutto,
lo pota, perché porti più frutto.
Voi siete già mondi,
per la parola che vi ho annunziato.
Rimanete in me
e io in voi.
Come il tralcio
non può far frutto da se stesso
se non rimane nella vite,
così anche voi se non rimanete in me.
Io sono la vite,
voi i tralci.
Chi rimane in me e io in lui
fa molto frutto,
perché senza di me
non potete far nulla.
Chi non rimane in me viene gettato via
come il tralcio
e si secca,
e poi lo raccolgono
e lo gettano ne fuoco
e lo bruciano.
Se rimanete in me
e le mie parole rimangono in voi,
chiedete quel che volete
e vi sarà dato.
In questo è glorificato il Padre mio:
che portiate molto frutto
e diventiate miei discepoli

PAROLA DEL SIGNORE

PREGHIERA DEI FEDELI

Eleviamo il nostro grazie alla Provvidenza di Dio Padre, che in Cristo Gesù, ha cura di tutte le creature e diciamo con umiltà e riducia:
Ascoltaci, Signore.

Datore di ogni bene e fonte di verità, che hai illuminato la comunità ecclesiale con la sapienza del Beato Giovanni Duns Scoto, riempi del tuo Spirito il Papa e il Collegio dei Vescovi, custodisci nella vera fede il popolo affidato al loro servizio pastorale; preghiamo.

Tu che hai infiammato il Beato Giovanni Duns Scoto di ardente amore per il Cristo e la Vergine, unisci nella carità tutti i battezzati, perché la Chiesa, continuazione storica di Cristo, si edifichi in tempio santo nell'unità e nella pace;
preghiamo.

Aiutaci con la tua grazia, Signore, a spogliarci dell'uomo vecchio, corrottto dalle passioni ingannatrici, e a rivestirci dell'uomo nuovo, creato a immagine di Cristo nella vera giustizia e santità.
preghiamo.

Fa' che i peccatori tornino alla casa del Padre, per i meriti del Cristo salvatore, e partecipino ai benefici della sua redenzione.
preghiamo.

Fa' che i nostri fratelli defunti ti lodino senza fine nella gloria del paradiso, dove un giorno speriamo di cantare le tue misericordie.
preghiamo.

O Dio, che per mezo del tuo Figlio, operi mirabilmente la nostra redenzione, concedi al popolo cristiano di affrettarsi con fede viva e generoso impegno verso la Pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore.

SULLE OFFERTE

Accetta, o Padre, questo sacrificio di lode,
che ti offriamo nel ricordo
del Beato Giovanni Duns Scoto,
e concedi a tutti i popoli
il dono della tua pace.

Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO

E' veramente giusto
lodarti e ringraziarti,
Dio onnipotente ed eterno,
nel ricordo del tuo servo
Giovanni Duns Scoto,
al quale hai rivelato il mistero
del tuo amore infinito.

Egli ci ha fatto comprendere
in modo mirabile
il mistero dell'incarnazione del Verbo
e il mistero della sua Madre Immacolata.

Ha modellato la sua vita
sulla vita di Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
amandolo intensamente
e servendolo coraggiosamente
attraverso l'apostolato della scienza,
la predicazione della verità,
illuminando, con umiltà e semplicità.
il popolo ai misteri della fede,
e dimostrando eroica fedeltà alla Chiesa e al Papa.

Per tutti questi doni della tua benevolenza,
innalziamo l'inno di grazie
e con gli angeli e i santi
proclamiamo insieme l'inno della tua lode:

Santo Santo Santo ...

DOPO LA COMUNIONE

La comunione al tuo sacramento, Signore,
ci santifichi e ci rinnovi,
e, per l'intercessione del tuo servo
Giovanni Duns Scoto,
ci aiuti a conoscere il tuo amore
e a viverlo giorno per giorno.

Per Cristo nostro Signore.


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