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MEDAGLIA COMMEMORATIVA VII CENTENARIO MORTE DI GIOVANNI DUNS SCOTO (1308-2008) - SCOTISMO GARGANICO (CRIVARO Arte Sacra - Roma)


RECTO

In concomitanza con il decreto di canonizzazione (6 luglio 1991) di Giovanni Paolo II, l’insieme rievoca la fondazione nel 1991 del Centro “Duns Scoto” nel chiostro settecentesco del convento “Madonna della Vetrana” in Castellana Grotte, alla presenza del ministro provinciale fr Pietro Carfagna. La scritta in circolo richiama le cordinate storico-geografiche: “Scotia me genuit” indica la data e il luogo che dei natali di Duns Scoto; “Colonia me tenet” indica luogo e data dove sono conservati i suoi resti mortali, nel semplice e maestoso mausoleo nella chiesa di S. Francesco d’Assisi in Colonia; “Apulia me exstulit” indica la fondazione del Centro Duns Scoto, ad opera di fr Giovanni Lauriola, che con l’artista Francesco Cavallazzi ha immortalato immagine e motto.

VERSO

Attraverso l’immagine dei luoghi ricorda chi ha saputo tener viva la fiamma del pensiero di Duns Scoto nella Provincia di San Michele Arcangelo di Puglia e Molise. Il convento di S. Matteo in San Marco in Lamis rimanda a fr Antonio Maria Fania da Rignano Garganico (1804-1880), Vescovo di Marsico Nuovo e Potenza, che contribuì alla preparazione della bolla “Ineffabilis Deus” di Pio IX, e a fr Diomede Scaramuzzi di S. Giovanni Rotondo (1880-1966) che nella prima metà del XX sec. ha diffuso nella cultura italiana la dottrina dello Scotismo; il convento SS. Trinità in Sepino (CB) per riannodare i fili con la tradizione napoletana, attraverso la conservazione di pregiate opere d’arte in onore del Beato; il convento di S. Maria delle Grazie in San Nicandro Garganico per ricordare la recente Associazione “Amici del Beato Duns Scoto” che si alimenta alla sorgente del Cristocentrismo Universale del Maestro francescano.

 

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